Le foglie che cadono sono un problema fastidioso, ma puoi risolverlo facilmente affidandoti ad un buon soffiatore. Scopi i top 10 soffiatori seguendo questa nostra nuova guida all’acquisto!
Cos’è un soffiatore e come funziona
Il soffiatore, conosciuto anche come soffia foglie o aspira foglie, è uno strumento davvero utile e sempre più in uso anche in ambito domestico. Esso è uno strumento per il giardinaggio che movimenta le foglie del giardino, dei viali o delle strade, servendosi di un apposito e potente flusso d’aria. In questo modo, le foglie vengono concentrare in un unico punto di raccolta, e possono essere aspirate nel sacco in dotazione. Sicuramente ti sarà già capitato di vederne, in versione più potente e ingombrante, in uso da parte di giardinieri professionisti o di addetti alla pulizia delle strade, magari dopo una notte di forte vento e pioggia che potrebbe aver portato molte foglie a cadere e accumularsi sugli angoli delle strade.
Esso quindi svolge una duplice funzione: eroga il flusso d’aria necessario a movimentare foglie e detriti, e poi aspira e tritura tutto ciò. Questa combinazione di azioni permette di pulire velocemente e perfettamente tutte le aree verdi e più in generale tutti gli spazi esterni che sono soggetti al deposito di foglie e detriti di vario genere.
La sua importanza sta quindi nel fatto di riuscire ad accumulare tutte le foglie cadute dagli alberi o le rimanenze di verde magari in autunno, al fine da favorirne il raccoglimento, aiutandoti quindi nella pulizia globale di questi spazi.
Nella stazione autunnale, il suo aiuto diventa praticamente un must. Sicuramente ogni autunno ti sarà capitato di vedere tutte le foglie che, copiosamente, cadono dagli alberi e si posano sulle strade o nei giardini. Esse possono anche diventare pericolose, in quanto potrebbero accumularsene troppe al punto da ingorgare i tombini e rappresentare una situazione di pericolo in caso di forti piogge. Inoltre, da bagnati foglie e detriti possono diventare pericolosamente scivolosi per pedoni e per adulti, soprattutto lungo le strade pubbliche e nei giorni di nebbia. Raccoglierle manualmente potrebbe essere possibile, ma sicuramente inutilmente faticoso. Con un soffiatore per foglie, invece, potrai risparmiare tempo ed energie e ottenere lo stesso risultato, se no meglio, in pochi e semplici gesti.
Queste macchine si compongono di un tubo e di un sistema interno di aspirazione. La combinazione di questi elementi permette di soffiare, aspirare e triturare le foglie, raccogliendole e riducendone il volume, così da compattarle in un’area precisa. Grazie alle funzioni di aspirazione e triturazione, inoltre, queste operazioni di pulizia diventano immediatamente più facili ed immediato, riducendo ulteriormente la fatica richiesta a te o a chiunque altro se ne occupi per lavoro, necessità o diletto.
In questa guida, ti spiegheremo tutto ciò che hai bisogno di conoscere sul mondo degli aspirafoglie da giardino. Scopriremo insieme i modelli migliori, come sceglierli, quali sono le caratteristiche importanti, e le varie tipologie in commercio. Insomma, diventerai un vero e proprio esperto, e individuare il modello più adatto alle tue esigenze diventerà facilissimo. In bocca al lupo e, come sempre, buon shopping!
Tipologie di soffiatore
Questi attrezzi potrebbero sembrarti tutti uguali, ma in realtà ne esistono diverse tipologie sul mercato. Ovviamente ciascuna di essere ha i suoi pro ed i suoi contro, e starà a te valutarli sulla base delle tue esigenze. È importantissimo conoscere queste differenze, così da avere un’idea chiara di cosa offre il mercato e poter indirizzare al meglio la propria scelta! Vediamo subito quali sono i modelli più venduti e comuni sul mercato dei prodotti domestici.
Chiariamo subito che i modelli più venduti sul mercato per uso domestico sono di due tipi: a scoppio oppure elettrico. Esiste poi una terza categoria, rappresentata dai modelli a batteria. Analizziamo insieme gli usi più adatti per ogni modello e, ovviamente, i lati positivi e negativi che la tua scelta comporterà a seconda dei casi.
Il soffiatore elettrico richiede ovviamente l’allaccio ad una presa elettrica per poter ricevere la giusta alimentazione. È perciò l’ideale per prendersi cura di aree verdi di piccole dimensioni, come ad esempio il tuo patio o il vialetto di casa, o anche giardini non molto grandi. Per ottenere il massimo delle sue prestazioni, puoi collegarlo ad un generatore, così da poterlo impiegare anche per curare aree più estese. Sono modelli mediamente potenti, a spazi di medie e grandi dimensioni, e sono decisamente i più indicati per un uso domestico, poiché molto facili da usare. Diciamo che si tratta della versione più standard che tu possa trovare, senza infamia né lode.
Il soffiatore a scoppio, invece, viene alimentato dalla benzina o da una miscela apposito. Puoi ovviamente usarlo in libertà, in quanto non risente della presenza di prese di corrente né della lunghezza del cavo di alimentazione. Si tratta sicuramente della soluzione più professionale, utile per chi deve prendersi cura di superfici più grandi o di aree in cui non è presente alcun allaccio alla corrente elettrica. In questo caso, consigliamo di tenere sempre a portata di mano delle riserve di carburante, così da evitare il rischio di restare a secco nel bel mezzo di un lavoro importante. Ovviamente questo carburante, così come l’eventuale miscela verde, va conservato in un luogo asciutto e pulito, lontano da aree verdi e soprattutto da animali e bambini. Si tratta di un liquido pericoloso e inquinante, come del resto lo sono tutti i derivati della benzina e del petrolio! L’ideale quindi sarebbe riservargli un posticino tranquillo nel tuo garage o nel tuo capanno degli attrezzi.
Una terza categoria, in realtà poco usata, è quella del soffiatore a batteria. In questo caso le prestazioni sono più contenute, così come le dimensioni dell’attrezzo. Inoltre, devi assicurarti che la potenza della batteria sia proporzionale alla grandezza dell’area su cui ti interessa operare. Sicuramente questa soluzione è meno rumorosa, in quanto anche la potenza del motore è ridotta rispetto alle alternative a scoppio o via cavo. Inoltre, questo incide positivamente anche sul peso, che risulta quindi più leggero e maneggevole e non necessita di una tracolla o uno zaino per il trasporto e l’utilizzo.
Generalmente la loro autonomia operativa va da un minimo di 5 minuti ad un massimo di 25 minuti, quindi è molto importante informarsi su questo dato, che viene riportato sulla confezione e sul manuale d’uso. Viene da sé che questa categoria è studiata per poter essere usata su superfici non più grandi di circa 200 metri quadrati. In questi casi, la scarsa autonomia non rappresenta una limitazione, e sicuramente con una sola carica completa potrai procedere per più operazioni di pulizia e aspirazione.
Se decidi di optare per questo modello, consigliamo di valutare anche la presenza di un eventuale caricabatterie nella confezione, il quale è comunque quasi sempre incluso. Potrebbe però capitare che alcune case produttrici, per poter offrire un prezzo basso e concorrenziale, decidano di fornire solo l’utensile, privo di caricabatteria o altri accessori utili, che dovrai poi acquistare in un secondo momento. Va però sottolineato che molte ditte ormai fabbricano e si servono di batterie standard o a compatibilità universale, perciò non sarà difficile trovarne una adatta a te in uno store online o in un negozio specializzato.
Per favorire l’uso di qualsiasi tipologia, consigliamo di munirsi di una tracolla o di un supporto in stile zaino. In questo modo potrai sorreggere il tuo soffiatore come se si trattasse di uno zaino o di una borsa, gravando meno sulla tua schiena e soffrendo meno del suo peso. Ovviamente anche il risultato in questo modo risulterà più accurato, e potrai dedicarti con maggiore zero anche ai piccoli dettagli più precisi, che renderanno il tuo lavoro più appagante e soddisfacente.
Tutti i prodotti più sofisticati sono dotati di questo sistema, che ne agevola di molto l’uso. In caso di modelli più piccoli e leggeri, come quelli a batteria, ciò non è necessario, in quanto parliamo di strutture sicuramente più snelle e maneggevoli. A volte queste tracolle sono già incluse nella confezione, in altri casi potrai acquistarne di universali e compatibili con ogni modello in un secondo momento, online o presso uno store specializzato, magari approfittandone per chiedere consiglio ad un commesso esperto del settore.
Nel caso tu optassi per una versione professionale, quindi più potente e ingombrante, potrai godere anche di una maggiore robustezza e anche di un sacco per la raccolta più capiente. Questi modelli per uso professionale sono generalmente a scoppio, e li consigliamo solo in caso di aree davvero grandi. Altrimenti, un semplice aspiratore da giardino saprà comunque darti molte soddisfazioni, dimostrandosi uno strumento leggero ma funzionale per tutte le tue piccole aree verdi.
E adesso, finalmente il momento più importante: vediamo come procedere nella scelta del tuo nuovo soffiatore, analizzando tutte le caratteristiche da tenere in considerazione e cosa offre al momento il mercato di questo settore!
Come scegliere il soffiatore più adatto a te
Scegliere il miglior soffiatore significa investire in un prodotto performante e perfetto per te, che ti aiuterà a tenere in ordine le tue aree all’aperto in ogni stagione, soprattutto in autunno quando le foglie cadono più di frequente. Si tratta quindi di una scelta importante, che condizionerà di molto il tuo approccio all’aspirazione delle foglie, e agevolerà tantissimo il tuo lavoro.
Per evitare di acquistare un attrezzo per te inutile o non adatto, che potrebbe presto finire in cantina o nel capanno degli attrezzi a prendere polvere, è bene documentarsi riguardo ciò che il mercato offre e quali di queste caratteristiche sono compatibili con le tue esigenze. Per fortuna, analizzeremo tutto ciò nel corso della nostra guida, così avrai una panoramica precisa di come procedere alla scelta.
Innanzitutto, devi valutare le dimensioni. Il mercato, infatti, offre diverse soluzioni a riguardo, anche in ambito domestico, che si distinguono per dimensioni e peso. Non dimenticare che per utilizzare questi attrezzi devi imbracciarli e tenerli in spalla, quindi ti conviene innanzitutto capire quale peso per te è troppo eccessivo da sollevare e tenere sollevato nel corso del tuo lavoro.
Ovviamente i modelli più piccoli sono quelli a mano, e sono in grado di generare più o meno 700 metri cubi d’aria all’ora. Questi attrezzi sono facili da reggere e dispongono di una maniglia ergonomica. Il loro peso difficilmente supera i 3 kg. si tratta perciò soluzioni pensate per essere usate in aree non particolarmente estese, come ad esempio terrazzi e piccoli giardini. Diciamo quindi che questa è la soluzione più comunemente usata in ambito domestico, dove è difficile ritrovarsi a lavorare con superfici troppo estese.
Se stai cercando qualcosa di più grande, consigliamo un soffiatore a spalla. Come il nome suggerisce, questi vanno indossati proprio come se fossero uno zaino o una borsa a tracolla. in questo modo risulta molto più facile gestire il loro peso (circa 10 kg, in media), ed il trasporto e l’utilizzo diventano automaticamente più pratici. Questa soluzione ti permetterà di procedere alla pulizia delle tue aree anche per periodi di tempo prolungati, senza accusare eccessivamente la fatica. Sono consigliati per giardini e aree di medie o grandi dimensioni. Se non sei disposto o non sei in grado di tenere sollevato a lungo tale peso, non possiamo ovviamente che sconsigliarti questa soluzione, altrimenti finirebbe davvero presto a prendere polvere nel tuo capanno degli attrezzi!
La terza opzione, invece, abbraccia tutti i modelli considerati già professionali. Essi sono molto potenti, ma anche ingombranti. Generalmente sono addirittura dotati di ruote che ne agevolano il trasporto, in quanto nemmeno una soluzione a spalla li renderebbe più maneggevoli. Si tratta di prodotti rivolti al trattamento di aree davvero grandi, e difficilmente vengono consigliati per un uso domestico. Inoltre è difficile trovare questi prodotti professionali nei normali negozi, perché sicuramente dovrai rivolgerti ad un rifornitore di un certo tipo se sei sicuro di preferire una soluzione di questo genere.
Un secondo aspetto da tenere sicuramente in considerazione è quello che riguarda l’alimentazione, e la scelta in questo caso dovrà ricadere fra un prodotto alimentato elettronicamente o uno a benzina. Nel primo caso dovrai tenere conto dell’ovvia necessità di collegare l’aspirafoglie ad una presa di corrente, la quale non sempre risulta disponibile o agibile intorno alle aree esterne. Il vantaggio sarà ovviamente un’autonomia pressoché infinita, ma la tua libertà di movimento ne risulterà molto limitata, soprattutto in presenza di ostacoli quali muri e siepi. Se devi quindi occuparti di terrazzi o balconi, questa soluzione è perfetta, in quanto difficilmente incontrerai ostacoli nei quali il cavo di alimentazione possa incastrarsi o che siano totalmente irremovibili temporaneamente durante le operazioni di pulizia.
Se la soluzione a benzina non ti sembra adatta, ma al tempo stesso non trovi interessante nemmeno l’alternativa elettrica, puoi sempre mirare ad un modello a batteria. In questo caso la tua libertà di movimento sarà assoluta, ma dovrai sempre badare all’autonomia della batteria e controllare che sia carica. Al tempo stesso, però, queste soluzioni si dimostrano le più leggere e maneggevoli, adatte quindi per un uso veloce, quali piccoli ritocchi, e sicuramente anche il loro ingombro nel tuo ripostiglio sarà ridotto al minimo.
I modelli a scoppio, invece, sono generalmente quelli più grandi, già più vicini alle versioni professionali. Sono indicati per pulire e prendersi cura di spazi estesi e rappresentano la soluzione meno rispettosa dell’ambiente, in quanto alimentati con benzina. Abbiamo già parlato di come conservare la benzina in un paragrafo precedente, ma nel caso di ulteriori dubbi ti consigliamo di consultare innanzitutto le direttive del tuo comune di residenza a riguardo, e poi eventualmente chiedere il parere di un esperto, in modo da essere sicuro di procedere nel miglior modo.
Un’altra caratteristica da non sottovalutare quando scegli un soffiatore, oltre ovviamente ai prezzi, sono le funzionalità, non solo quelle principali ma anche quelle accessorie. Esse infatti possono seriamente rendere più pratica e appagante qualsiasi esperienza d’uso, e anche spazzare le foglie smetterà di essere un’attività noiosa e frustante. Ovviamente questi accessori possono sempre essere acquistati in un secondo momento, puntando a versioni universali oppure a quelli specifici studiati per il tuo modello. Potresti decidere di acquistare innanzitutto un apparecchio base, arricchendolo poi mano a mano con gli accessori che potrebbero servirti nel tuo lavoro.
Alcuni modelli, ad esempio, non solo emettono l’aria necessaria a spazzare via le foglie, ma riescono anche ad aspirarle e risucchiarle al loro interno. In questo modo sarai sicuro di eliminare le foglie completamente dal tuo giardino, e risparmierai sull’operazione di raccolta manuale. Ovviamente dovrai occuparti di svuotare il cestello ad intervalli regolari, scanditi dalla grandezza del serbatoio stesso. Un modello capace anche di triturare foglie e detriti minimizza anche questa operazione, poiché riduce l’ingombro di questi oggetti nel suo sacco raccoglitore, rendendo automaticamente il tutto più facile.
Inoltre potresti preferire un modello che ti consenta di regolare la velocità del flusso d’aria emesso. Così eviterai di sprecare troppa energia quando le foglie sono poche e secche, quindi più facili da lavorare, e potrai invece usarla al massimo della sua potenza quando la situazione lo richiede (pensa alle foglie bagnate!).
Se lo spazio a tua disposizione non è molto, e non possiedi un capanno in cui conservare i tuoi attrezzi, consigliamo assolutamente l’acquisto di un modello dotato di tubo estraibile, così da ottimizzare il suo ingombro e trovare sicuramente un posto asciutto e pulito in cui riporlo fra un utilizzo e l’altro.
Adesso diamo un’occhiata a qualche ultimo consiglio per l’uso, così da ottimizzare al meglio il tuo nuovo soffiatore e ottenere risultati perfetti!
Consigli d’uso
Se ad ogni stagione ti tocca lottare con le foglie che cadono e, accumulandosi anche con pietre e detriti, rendono le tue aree esterne sporche e disordinate, sicuramente hai bisogno di un soffiatore. Abbiamo già ampiamente analizzato i suoi vantaggi e quali sono le caratteristiche che differiscono fra i diversi modelli e che influenzano il tuo acquisto. È arrivato adesso il momento di dare un’occhiata ai consigli per ottenere il meglio dal tuo nuovo attrezzo ed usarlo al massimo delle sue prestazioni!
Prima di procedere con il tuo lavoro, fa attenzione a sgomberare il campo da piccoli oggetti, che potrebbero inavvertitamente essere risucchiati all’interno dell’attrezzo, soprattutto se quest’ultimo dispone di una modalità di aspirazione. Questi oggetti, soprattutto nel caso di pietre e detriti taglienti, potrebbero rovinare le cuciture del sacco contenitore, o incastrarsi fra gli ingranaggi del motore. Inutile dirlo, essi finirebbero per rovinare il tuo soffiatore, e potrebbero causarne anche il danneggiamento permanente, costringendoti a comprarne un altro. Se l’apparecchio dispone di trituratore, inoltre, non saresti più in grado di recuperare quanto aspirato, rischiando di dover dire addio ad oggetti importanti che potrebbero essere inavvertitamente caduti per terra, come gioielli e documenti!
La stessa regola di campo di lavoro libero si applica anche alla presenza di bambini e animali domestici, e più in generale di non addetti ai lavori. Questi attrezzi non sono particolarmente pericolosi, soprattutto se usati bene, ma eventuali influenze esterne potrebbero distrarti mentre lavori e non permetterti di ottenere in maniera veloce e pratica i risultati che stai cercando. Se possibile, nessuno dovrebbe quindi disturbarti mentre lavori, anche per rispetto di quanto stai facendo, e così da aiutarti a terminare il prima possibile l’operazione che stai compiendo con buoni risultati.
Un’altra cosa da considerare è la rumorosità di questi strumenti. Sia i modelli elettrici che quelli a scoppio emettono diversi decibel, che ovviamente variano in base alla potenza del motore. Consigliamo quindi di acquistare delle cuffie da lavoro, che andranno ovviamente a completare un intero equipaggiamento di sicurezza che deve essere sempre impiegato in queste situazioni. I modelli a batteria sono invece molto più silenziosi, ma le cuffie possono lo stesso alleviare il fastidio del rumore. Se stai lavorando su un campo pieno di pietre e detriti piccoli e taglienti, consigliamo di indossare anche e soprattutto un’apposita protezione per gli occhi, in quando l’aria generata dal soffiatore potrebbe farli sollevare rendendoli un pericolo latente per il tuo viso e le sue parti sensibili. Ovviamente in caso di modelli alimentati ad elettricità, sconsigliamo caldamente l’uso nei giorni di pioggia!
Lo abbiamo già detto più volte, ma è bene continuare a sottolinearlo: tieni sempre in considerazione le necessità e la grandezza delle aree che andrai a trattare. Se il tuo prato o il tuo giardino sono molto grandi, avrai inevitabilmente bisogno di un modello motorizzato, o magari addirittura a benzina! Se invece disponi di un piccolo terrazzo o un balcone, una versione a batteria andrà più che bene, e non dovrai necessariamente investire in un modello che risulterebbe troppo grande.
Una funzionalità nella quale vale sicuramente la pena investire, a prescindere dalle dimensioni dei tuoi spazi, è quella di aspirazione. In questo modo il tuo apparecchio non solo soffierà aria in grado di spsotare foglie e detriti, ma potrà anche risucchiare questi ultimi al suo interno e raccoglierli immediatamente. A te non basterà che svuotare periodicamente il serbatoio, e ovviamente controllare che l’apparecchio non aspiri anche pietre taglienti o che potrebbero rovinare gli ingranaggi del motore.
Se il tuo nuovo dispositivo lo permette, consigliamo sempre di variare la velocità, servendosi di tutte le regolazioni a tua disposizione. In questo modo potrai salvaguardare batteria o benzina per i lavori più pesanti e che richiedono maggiore forza, usando invece l’apparecchio ad una potenza minima o media per foglie secche e più facili da spazzare o aspirare. Questo uso intelligente del carburante o della batteria, allungherà ulteriormente la vita media del tuo dispositivo, oltre che comportare un risparmio energetico notevole anche nel caso dei modelli elettrici.
Per quanto riguarda il primo utilizzo del tuo nuovo dispositivo, consigliamo innanzitutto di leggere e studiare bene il manuale di istruzioni. Sappiamo che potrebbe sembrare un’operazione noiosissima e anche inutile, ma invece esso conterrà tutte le informazioni necessarie per il corretto utilizzo, oltre che su come prendersi cura del tuo nuovo macchinario. Inoltre esso fa fede per la garanzia eventualmente offerta dalla casa produttrice o dal rivenditore!
Una volta messo in funzione il prodotto, sfrutta al massimo le dimensioni e la conformazione dell’area in cui andrai ad operare. Parti per gradi, concentrandoti sul grosso del lavoro e procedendo solo alla fine con eventuali ritocchi di precisione. Gli esperti consigliano una distanza non oltre i 15 metri come buon range in cui mantenere lontani da sé, mentre si lavori animali, oggetti e persone. In questo modo sarà più facile proteggere se stessi, l’attrezzo e ovviamente anche gli altri. Se noti che l’apparecchio è troppo potente, prova a limitarne le impostazioni. In caso contrario, consigliamo di rivolgersi ad un professionista, che saprà sicuramente darti tutti i consigli ed i trucchi per imbracciare in modo perfetto il tuo nuovo apparecchio.
Ovviamente ricorda di indossare tutto l’equipaggiamento di sicurezza, soprattutto le cuffie per il rumore. Mentre indosserai queste ultime, non avrai modo di sentire eventuali estranei avvicinarsi, e anche per questo motivo torniamo a consigliare di tenere animali e bambini alla larga dell’area su cui lavori almeno finché non avrai finito.
Per quanto riguarda i modelli dotati di funzionalità aspiratrice, essi ovviamente si servono di capienti sacchi per la raccolta di foglie e detriti. A seconda del modello, periodicamente sarà necessario svuotarli o rimpiazzarli. Se propenderai per la seconda soluzione, consigliamo di acquistare dei sacchi robusti, magari studiati proprio per questo uso, così da evitare che essi possano rompersi. Nel caso ciò accadesse e tu non dovessi accorgertene in tempo, foglie e detriti finiranno nel motore dell’apparecchio, danneggiandolo o rovinandolo anche in maniera irrimediabile!









